lunedì 23 settembre 2013

“Hitler uccise pochi rom”. È shock in Francia Gilles Bourdouleix, deputato centrista dell’Udi, è stato espulso dal partito

NAIS GINORI
PARIGI — Il video è finito sul
web, diventando una prova
schiacciante. «Forse Hitler non
ne ha uccisi abbastanza». No-nostante le goffe smentite, Gil-les Bourdouleix è inchiodato
dalle immagini, registrate in
diretta mentre parla così di un
gruppo di gens du voyages , i gi-tani nomadi che proprio du-rante l’estate si spostano di
città in città, provocando l’ira
delle amministrazioni locali. Il
deputato centrista e sindaco di
Cholet, nell’ovest della Fran-cia, stava visitando un campo
nomadi non autorizzato. Nelle
carovane c’erano anche molti
evangelici. «Per me questi sono
una setta...» commenta Bour-douleix contestato dai gitani,
che lo accusano di razzismo e
imitano il saluto hitleriano.
È così che il sindaco sbotta e,
rivolgendosi ai poliziotti che lo
accompagnano, cita con no-stalgia le deportazioni e gli ster-mini durante il nazismo. Una frase scioccante, riportata nel-l’edizione di ieri del  Courrier de
l’Ouest. Quando Bourdouleix
ha tentato di negare, il quoti-diano locale ha messo online il
video. L’Udi, il partito centrista
in cui è stato eletto, ha espulso
il deputato. Le parole di Bour-douleix sono «incompatibili
con i valori del nostro partito»
ha detto il segretario generale,
Jean-Christophe Lagarde. Il
presidente dell’Assemblea Na-zionale, Claude Bartolone, ha
definito quelle parole «inquali-ficabili e insostenibili».
Il sindaco di Cholet non è
nuovo a questo genere di invet-tive. Era già stato denunciato
per razzismo da alcune asso-ciazioni. Nel 2010 si era espres-so nei seguenti termini: «Di
quella gente abbiamo paura,
hanno tutti i diritti per loro. So-no pronto a prendere un ca-mion pieno di m... per versar-glielo in mezzo ai camper».
Bourdouleix, 53 anni, si è dife-so dicendo che la registrazione
in cui elogia Hitler è falsa, frut-to di un «regolamento di con-ti».
Secondo la legge, i comuni
con più di 5mila abitanti do-vrebbero mettere a disposizio-ne dei terreni per gli accampa-menti degli oltre 400mila no-madi censiti nel paese e che al
95% sono francesi. La normati-va non viene rispettata e, anzi,
alimenta lunghi contenziosi
giudiziari. Negli ultimi giorni,
alcuni amministratori locali
hanno minacciato di dimetter-si se dovranno accogliere le ca-rovane, come vuole la legge. Il
sindaco di Nizza, l’ex ministro
Christian Estrosi, ha promesso
di «far fuori» i nomadi che sono
illegalmente presenti nel suo
comune. Ha anche pubblicato
una “guida” con tutti i trucchi
per evitare gli accampamenti
di nomadi o per poterli caccia-re più facilmente. Forse Bour-douleix ha avuto solo la sfortu-na di essere ripreso nel video.
Se non ci fossero state immagi-ni, magari l’avrebbe fatta fran-ca anche stavolta

Nessun commento:

Posta un commento