S
ARÀ ricordata come l’esta-te dello “stabilimento
creativo”. Il lungomare del
2013 si presenta come un girone
di offerte fantasiose. Tutto pur di
far risparmiare i turisti e distrar-li dalla tentazione, a costo zero,
della spiaggia libera. Benvenu-ta, allora, alla stagione democra-tica. I prezzi non solo non salgo-no, ma scendono ovunque an-che se di poco. E le offerte si mol-tiplicano.’
È CHI offre ombrel-loni “part time” da
condividere nelle
diverse ore della giornata.
Chi punta sulla cabina in
condominio divisa tra più fa-miglie. Chi ricompensa gli
insonni che arrivano all’alba
con un forte sconto. Chi ri-spolvera la formula tre lettini
al prezzo di due. Non manca
l’ingresso a tempo: dieci ore
da spalmare lungo un’intera
settimana (in fondo troppo
sole fa male alla pelle). Taglia
di qua e di là, Federeconsu-matori stima un risparmio
medio che si aggira intorno al
5 per cento per le sdraio, al-l’un per cento per la cabina e
al 2 per cento per l’ombrello-ne. Per i temerari che decido-no di sfidare il meteo, e abbo-narsi per tutta la stagione, si
paga a rate.
Nonostante una politica
low cost da far invidia a Rya-nair, i circa 900 chilometri di
costa occupati dagli stabili-menti balneari, nei primi
giorni dell’estate hanno of-ferto uno spettacolo
sconfortante. Ombrelloni
chiusi, sdraio ripiegate, facce
dei gestori scure e cielo anco-ra più nero. A Padova, tanto
per dirne una, saranno solo 6
su 10 ad andare in vacanza.
Mentre al bagno San Rocco
di Trieste tutto sembra in sa-lita: « Una catastrofe, mai
partiti così male. Gli incassi
sono diminuiti del 90%».
Spiega Riccardo Borgo, pre-sidente del Sindacato Italia-no Balneari: «Con il mese di
maggio piovoso la situazione
si è aggravata ma un freno ge-nerale era già tirato da anni.
Anche perché nei momenti
difficili la giornata al mare è
una delle prime spese che si
può tagliare». E così, chi lo
scorso anno aveva rivisto le
tariffe, quest’anno persevera
con l’offerta low cost. È il ca-so del bagno Nettuno di Via-reggio: «Da noi chi prenota il
venerdì e il sabato ha la do-menica gratis, mentre la ta-riffa per l’ombrellone con tre
sdraio è di tre euro a testa. Le
persone non hanno più soldi
e non resta che ade-guarsi».
Pensano alla terza età sul
litorale pisano. «Proponia-mo ombrelloni gratis dal lu-nedì al venerdì per gli over
65», spiega Fabrizio Fontani
del Bagno Meloria, «si tratta
del progetto “Estate per tutti”
realizzato dalla Società per la
salute, insieme al Sindacato
Balneari. Così agevoliamo
tutti quelli gli anziani con un
reddito inferiore ai 20 mila
euro l’anno».
Viaggiare informati? Si, ma
soprattutto sui nuvoloni. Ec-co, per chi frequenta gli sta-bilimenti abbruzzesi asso-ciati alla Fab, un sms con tut-te le informazioni relative al
meteo. In alcuni casi c’è per-sino il rimborso del costo di
ombrellone e lettino, se la
pioggia arriva improvvisa.
Ad esultare per le iniziative è
soprattutto il Codacons. «Si
tratta di una sorpresa positi-va per i consumatori dopo
anni in cui i listini degli stabi-limenti hanno subito conti-nui rialzi», spiega il presiden-te del Codacons Carlo Rienzi,
«si tratta di offerte in grado di
far risparmiare ai bagnanti
sino al 50 per cento. Le tariffe
restano stabili mentre a far
cambiare le cose sono gli
sconti e le promozioni».
L’importante, precisa anco-ra Borgo, è la correttezza del-le informazioni: «C’è l’obbli-go di mettere bene in eviden-za le tariffe. Nessuno deve
avere sorprese indesidera-te»
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